Educare al gusto, uno dei temi di questa edizione 2009 di Slow Fish, è indispensabile per costruire un futuro nel quale il cibo torni a essere nutrimento, disponibile per tutti, sicuro, gustoso e a un prezzo equo. Come per la frutta e gli ortaggi, anche per scegliere il pesce giusto da portare in tavola è bene seguire i principi della territorialità e della stagionalità. Il pesce è, per le sue proprietà organolettiche e nutrienti, uno degli alimenti principe in una dieta sana ed equilibrata.
Per questo motivo, il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali promuove campagne di sensibilizzazione per diffondere la cultura del mare e della pesca, soprattutto fra le giovani generazioni, e per accrescere la consapevolezza dell’importanza che il mare e le sue risorse hanno per il nostro futuro e per quello dei nostri figli. In questo contesto non dobbiamo dimenticare anche il valore del mestiere del pescatore e delle oltre 14 000 imbarcazioni italiane.
E’ proprio per difendere questo patrimonio e il lavoro dei pescatori italiani che abbiamo voluto estendere al settore ittico il principio della tolleranza zero contro sofisticazioni, agropiraterie e frodi alimentari che è stato leitmotiv di questo primo anno di Governo. Il sequestro da parte della Guardia Costiera, a fine 2008, di ben 160 tonnellate di pesce mal conservato o privo di etichetta e destinato a ristoranti e grande distribuzione è la conferma che "la stagione della tolleranza zero” non serve soltanto a tutelare il diritto alla salute dei cittadini e il lavoro dei produttori onesti, ma anche a contribuire a diffondere un maggiore rispetto e una migliore cultura della legalità.
Tanti fattori concorrono a impoverire il nostro mare, come ad esempio l'inquinamento e la pesca illegale, e la sensibilità su questi problemi non può più essere prerogativa di pochi, di una élite ambientalista. Oggi dobbiamo tornare a essere tutti protagonisti nella tutela e nella valorizzazione delle risorse marine attraverso un consumo responsabile che, al momento dell’acquisto, premi qualità, stagionalità e prodotti pescati nel rispetto del mare e dell’ambiente e che, al ristorante, preferisca all’omologazione dei gusti i sapori e i cibi con una storia da raccontare.
Un consumo responsabile è il primo passo per la conservazione della biodiversità, dell’ambiente e delle risorse marine; un atto di responsabilità, al quale nessuno può più sottrarsi, verso se stessi e verso le generazioni che verranno.
Luca Zaia Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali