Agliata di suri
Marco Lombardo, Milazzo (Messina)
Pulite, sciacquate e asciugate bene i suri. Tagliateli in due nel senso della lunghezza, passateli nella farina e friggeteli in olio bollente. Scolateli e poneteli su un foglio di carta assorbente in modo da privarli dell’unto in eccesso.
In un altro tegame con olio di oliva (se volete potete usare quello della frittura) rosolate gli spicchi d’aglio schiacciati. Appena prendono colore versate l’aceto, facendolo sfumare.
Spegnete il fuoco e regolate di sale e pepe. Versate la salsa calda sui pesci fritti. Fate raffreddare a temperatura ambiente per almeno quattro ore e servite.
Il sugarello, chiamato anche suro, sorello, sugherello e surro, fa parte della famiglia del pesce azzurro. Sono pesci interessanti per via delle loro carni bianche molto gustose e poco grasse. Hanno molti omega 3 che fanno bene e pochi omega 6, più difficili da digerire. Quest’anno, il tempo favorevole ha concesso un inizio precoce della stagione di pesca e tra i banchi si possono già trovare i sugarelli in buon anticipo rispetto alla loro stagione che di solito parte in primavera.
I sugarelli sono lunghi fino a 40 cm e molto slanciati, hanno colore grigio-verde-bluastro sul dorso e grigio argenteo sui fianchi e sul ventre. Si riconoscono facilmente perché hanno una linea laterale ricoperta da scudetti ossei che diventano sempre più sporgenti avvicinandosi alla coda. Hanno gli occhi grandi e la bocca con una mandibola prominente: è importante descriverli bene perché spesso vengono fatti passare per lo sgombro, un po’ più pregiato, grasso e anche costoso. Non a caso il sugarello è detto “sgombro bastardo”.
Per 4 Persone
- un chilo di piccoli suri
- 4 spicchi d’aglio
- farina di frumento tipo 00
- un bicchiere di aceto di vino bianco
- olio di oliva
- sale
- pepe
Tempo di preparazione e cottura: mezz’ora, più il raffreddamento
Le ricette del mare sono tratte da Ricette di Osterie d'Italia. Il Pesce. 600 piatti di mare di lago e di fiume.
