
Il vino è sicuramente un prodotto simbolo dell’agricoltura, legato al proprio territorio di produzione. Oggi si parla molto di vino. Slow Food ha sempre riservato al settore notevole interesse sia con prodotti editoriali (Il piacere del vino, Guida al vino quotidiano, Vini d’Italia, per citare alcune pubblicazioni) sia nelle manifestazioni, sia nelle iniziative promozionali come ad esempio il Progetto c@ntine, volto a far conoscere i vini dei produttori che vi aderiscono.
In tutti i casi si è sempre posto l’accento sul lavoro e la professionalità dei vignerons e sui luoghi di produzione; si è cercato di trasmettere le conoscenze per apprezzare e capire cosa si beve. L’Enoteca presente in tutte le manifestazioni di Slow Food ha un ruolo centrale, di importante vetrina della viticoltura: i vitigni autoctoni, i vini quotidiani, le nuove etichette, le punte qualitative dei comprensori minori, le realtà emergenti, ma anche i nomi già affermati, le etichette blasonate, le tipologie più note, le denominazioni che hanno fatto la storia dell’enologia italiana.

A Slow Fish 2009 l’Enoteca si presenta rinnovata rispetto alle passate edizioni. Il vino torna a essere centrale, protagonista assoluto dello spazio. Le enoteche saranno due. La prima, posta al piano superiore, ospiterà le etichette di punta dei vari produttori. Qui inoltre, in collaborazione con la Banca del Vino di Pollenzo, sarà realizzata un’area dedicata agli incontri tra produttori e consumatori (o meglio, co-produttori, come li identifica Slow Food riconoscendo loro un ruolo attivo importante), uno spazio per confronti e discussioni sui temi d’attualità del mondo del vino, con la partecipazione di professionisti del mondo enologico internazionale. L’altra enoteca, più raccolta, si trova al piano terra e sarà il regno del vino quotidiano, un esempio concreto di come si può bere del buon vino con un ottimo rapporto tra qualità e prezzo.

È possibile trovare circa 1000 etichette, tra quelle dei produttori segnalati da Vini d’Italia 2009 (Slow Food Editore e Gambero Rosso Editore) e dalla Guida al vino quotidiano. Inoltre si dà ampia visibilità al Progetto c@ntine, che ribadisce il legame tra Slow Food e la migliore produzione enologica nazionale. All’interno di Slow Fish verrà distribuita la carta dei vini di tutte le etichette presenti.
Clicca qui per la Carta dei Vini in pdf >

La prima Enoteca si trova al piano superiore del padiglione B; quella dedicata al vino quotidiano è invece al piano terra, accanto alle Cucine di strada.

Gli orari di apertura dell’Enoteca sono gli stessi di Slow Fish: venerdì, sabato e domenica: dalle 11 alle 23 lunedì: dalle 11 alle 20.
| L’Enoteca è realizzata in collaborazione con: |
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