
Il mercato è, tradizionalmente, il luogo dello scambio, un momento dove produttori e consumatori s’incontrano. Il mercato deve diventare sempre più la vetrina dei produttori senza bisogno di infinite intermediazioni. E deve essere anche luogo di educazione e conoscenza.

Il mercato, con le sue bancarelle e i suoi stand, non può mancare a Slow Fish per trasmettere conoscenze e indicazioni per gli acquisti. Qui è possibile trovare pesce fresco e conservato, olio, spezie, sale, alghe e derivati. Agli espositori è stato richiesto di presentare prodotti che non contengano conservanti e aromi artificiali, e di non vendere tonno rosso, pescespada e salmone, tutte specie a serio rischio d’estinzione. Nello spazio espositivo si possono inoltre conoscere le attività legate a pesca artigianale, turismo balneare e nautico, commerci marittimi e marinerie. E chissà che, attraversando il mercato, non ci si imbatta in abbinamenti curiosi, come affumicati e single malts.
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A Slow Fish sono stati invitati espositori provenienti da tutto il mondo – in particolare da Italia, Francia, Spagna, Gran Bretagna e Norvegia – per presentare uno spaccato del mercato ittico internazionale. Bancarelle e stand ospitano aziende che vendono direttamente al pubblico il loro prodotto, illustrandone le caratteristiche e raccontando il loro mestiere. A Slow Fish partecipano anche diverse istituzioni che presentano il territorio, i prodotti e i progetti messi in atto nei settori della pesca, dell’acquacoltura, degli interventi in difesa dell’integrità territoriale e dell’ecosistema acquatico.

Il mercato si trova al piano superiore del nuovissimo padiglione B della Fiera di Genova.

Il mercato ha lo stesso orario di apertura di Slow Fish: da venerdì 17 a domenica 19 aprile, dalle 11 alle 23; lunedì 20 aprile, dalle 11 alle 20.